Contributi ministeriali, la Sicilia rilancia “l’insurrezione” dei Carnevali

Contributi ministeriali, la Sicilia rilancia “l’insurrezione” dei Carnevali

Cinzia Chiappini

di Cinzia Chiappini

Viareggio - Nel mirino il bando per l’assegnazione delle risorse alle manifestazioni storiche. “Requisiti non correttamente rispecchiati nei punteggi. Serve più trasparenza” attacca il presidente della Fondazione di Acireale, in perfetta linea con le critiche sollevate da Viareggio.

“Cosa si intende per carnevale, cosa si intende per storicità e perchè di anno in anno ci sono stati cambiamenti nelle valutazioni che proprio nella storicità trovano una certa illogicità”: Sono le domande, dichiaratamente polemiche che, il Presidente della Fondazione del Carnevale di Acireale, Giuseppe Sardo, pone al Ministero della Cultura a seguito della pubblicazione del decreto di assegnazione dei contributi ai Carnevali Storici italiani. Parole quelle di Sardo che danno voce alle perplessità degli organizzatori di diverse manifestazioni carnascialesche, Viareggio inclusa. Un esempio? Basta guardare cosa accade in Versilia. Il Carnevale di Pietrasanta che nell’ultima edizione ha registrato 10mila presenze e un budget da 100mila euro, si è classificato al 44esimo posto con 65 punti e riceverà da bando circa 20 mila euro. Viareggio con una manifestazione da 400mila presenze e 6 milioni di euro di budget, è al primo posto insieme a Putignano con 96 punti. Il contributo che riceverà sarà di circa 30mila euro, solo 10mila in più rispetto a Pietrasanta a fronte di un bilancio 60 volte più grande.