Il marchio finlandese sul Brunello; Trentin campione della…Terra

Il marchio finlandese sul Brunello; Trentin campione della…Terra

Guido Casotti

di Guido Casotti

MOTORI - Il driver nordico Benjamin Korhola su Skoda Fabia RS, concretizza con la vittoria la leadership maturata nelle due giornate di gara, valide come ultimo atto del Campionato Italiano Rally Terra. Sul podio anche il campione uscente Battistolli e Tiramani. Il titolo tricolore va però al 18enne veneto Giovanni Trentin che chiude al quarto posto e approfitta del ritiro di Tommaso Ciuffi.

 

Il più giovane campione italiano Terra della storia. Si chiama Giovanni Trentin, compirà 19 anni il prossimo 21 gennaio ed è originario di Montebelluna (Treviso). Alla fine è stato lui con Alessandro Franco a dettare le note. a spuntarla su rivali pure giovani ma decisamente più esperti quali Tommaso Ciuffi e Alberto Battistolli che avevano aspramente duellato un anno fa fino all’ultimo metro dell’ultima speciale. Stavolta sugli sterrati del 4° Rally del Brunello, che chiudeva il CIRT 2025 dopo l’annullamento del Marche ad inizio novembre, il pathos è stato minore. Intanto Ciuffi è uscito di scena costretto ad un doloroso ritiro e questo ha spianata la strada in tutti i sensi a Trentin cui è bastato controllare il campione uscente Battistolli per cucirsi sul petto il prestigioso scudetto. Per la cronaca il rally è stato vinto con largo margine dal finlandese Benjamin Korhola con 21″ su un orgoglioso Battistolli e 50″ su Tiramani affiancato alle note dall’intramontabile versiliese Sauro Farnocchia. A Trentin basta e avanza la quarta piazza che siamo di fronte forse all’astro nascente del rallismo italiano. Da segnare per il rallismo lucchese il buon nono posto di Luca Panzani e Francesco Pinelli su Citroen C3 ad oltre 3′ dal vincitore. Infine una ghiotta curiosità anagrafica: tra il vincitore dell’Assoluto Giandomenico Basso (classe di ferro 1973) e il rampante Trentin (classe 2007) entrambi veneti corrono ben 34 anni.