MASSA - Con la lente sulle partecipate e sull'ambiente, tra dissesto idrogeologico e cambiamenti climatici, il Polo Progressista va avanti a testa alta senza farsi intimorire da atteggiamenti ritenuti autocrati
Non è un’autocelebrazione ma una rivendicazione, numeri alla mano, del lavoro svolto nell’ultimo anno. È questo il senso della conferenza stampa convocata dal Polo Progressista e di Sinistra per fare un bilancio del 2025 e fissare le priorità per il 2026, in un ruolo di opposizione che il gruppo rivendica come serio e costante. Guardando al 2026, il Polo Progressista e di Sinistra non ha intenzione di abbassare la guardia e intende continuare su questa linea intensificando il rapporto con i cittadini di Massa.
