CAPANNORI - Le parole dell'investigatore privato di Lucca Davide Cannella dopo la notizia della scarcerazione di Marjan Pepa
“Il responsabile è davvero lui? Bella domanda”. È quello che si chiede l’investigatore di Lucca Davide Cannella, dopo la notizia della scarcerazione per decorrenza di termini di Majan Pepa, il 52enne albanese, reo confesso, rimasto in carcere per un anno con l’accusa di omicidio volontario con l’aggravante della premeditazione per aver ucciso con un colpo di arma da fuoco il connazionale Artan Kaja. Una novità che ha riportato sotto i riflettori l’omicidio avvenuto il 7 gennaio di un anno fa all’interno della Smurfit Kappa di Lunata, su cui sono ancora diversi i punti da chiarire.
E su questo fatto su cui si è espressa anche l’avvocato di parte civile Federica Maffei, sottolineando come “le prime reazioni – riferisce Maffei – sono state di sconcerto e di incredulità da parte dei familiari della vittima. Temono per la loro incolumità”.
