LUCCA - Inizialmente si è dovuto trovare chi, tra i quindici bambini della classe dell'asilo, l'avesse ingoiata. Si tratta di batterie molto pericolose, potenzialmente letali, e bisogna rimuoverle il prima possibile. La drammatica serata ci è stata raccontata dalla direttrice del reparto di Pediatria, Angelina Vaccaro
L’allarme parte da un asilo della Piana di Lucca e in poco tempo all’Ospedale San Luca parte la corsa contro il tempo. Un bambino ha ingoiato una pericolosissima pila a bottone, ma chi è stato tra i 15 della classe?
A testimoniare la concitata sera di giovedì 8 gennaio è la direttrice del reparto di Pediatria, Angelina Vaccaro. Per fortuna, è stata subito individuata la bambina che aveva deglutito la batteria, che – da protocollo – è stata poi trasferita a Firenze, al Meyer. Dopo un intervento per togliergliela dallo stomaco, per fortuna, non ha riportato conseguenze. Ma l’incidente, solo uno di una lunga serie, deve essere un monito per genitori e strutture per l’infanzia: oggetti tanto pericolosi, che possono portare a gravi ulcere interne e anche alla morte vanno tenute a debita distanza dai più piccoli.
