Alla Kme tornano i contratti di solidarietà: “Nessuna speranza di ripresa del mercato”

Alla Kme tornano i contratti di solidarietà: “Nessuna speranza di ripresa del mercato”

Redazione

di Redazione

FORNACI DI BARGA - L’azienda è stata costretta a ricorrere nuovamente agli ammortizzatori sociali pechè non ci sono speranze di ripresa del mercato. Il grido di allarme di Giacomo Saisi, segretario responsabile UILM Area Nord Toscana

 

La Uilm esprime profonda preoccupazione perché ad oggi non si intravedono segnali di ripresa. L’intero 2026 per il segretario Saisi sarà caratterizzato da una forte instabilità”

Come spiega Saisi, è una crisi profonda quella del mercato del rame, che sta colpendo settori chiave come l’automotive, l’edilizia e la siderurgia e per KME ad aggravare il tutto il fatto che la disponibilità di ammortizzatori sociali sia quasi esaurita, avendo l’azienda già utilizzato, negli ultimi cinque anni, circa trenta dei trentasei mesi massimi previsti dalla legge.

Qualora la situazione non dovesse sbloccarsi l’azienda avrà comunque la possibilità di richiedere una proroga di un anno di cassa integrazione Straordinaria.

Per Saisi compito del sindacato sarà adesso quello di tutelare i livelli occupazionali con l’auspicio che tale eventualità non si renda necessaria e che, in questi primi mesi del 2026 si riesca a riportare a Fornaci di Barga i volumi produttivi necessari alla saturazione degli impianti