Viareggio - Secondo il comitato promotore del No al Referendum, la data delle primarie del Cantiere del Centrosinistra potrebbe incidere sugli sforzi della campagna referendaria.
Far slittare la data delle primarie del Cantiere del Centrosinistra per non sottrarre forze ed energie al Referendum Costituzionale. E’ questa la richiesta avanzata dalla CGIL e dal Comitato per il No nei confronti della coalizione che ha fissato la data delle primarie per il 15 marzo. Troppo a ridosso delle date del Referendum secondo il comitato che teme il rischio di ridurre la partecipazione alla tornata referendaria.
Ma, oltre alla questione delle tempistiche, per i promotori del comitato lo slittamento potrebbe essere un’occasione per una riflessione approfondita nell’individuazione di un candidato unitario.
Il rischio è quello che le primarie portino a una disgregazione delle varie correnti all’interno del centrosinistra, come già avvenuto in passato a Viareggio.
Intanto, per quanto riguarda le iniziative del comitato, è stato annunciato l’incontro di sabato 28 alle 16:00 alla Croce Verde con il magistrato dottoressa Roberta Santoni Rogiu e il procuratore Salvatore Giannino.
