Incendio in via delle Mura Nord: morto un ex carabiniere, feriti moglie e due militari

Incendio in via delle Mura Nord: morto un ex carabiniere, feriti moglie e due militari

Redazione

di Redazione

MASSA - Le fiamme sono divampate poco prima dell'alba. A perdere la vita è stato l'ex carabiniere 61enne Carlo Dell'Amico, mentre la moglie è stata trasportata in ospedale in codice rosso per una grave intossicazione da fumo. Feriti anche i due Carabinieri che per primi sono intervenuti nei soccorsi, uno per intossicazione, mentre l'altro per essersi fratturato una gamba.

Il silenzio della notte si è spezzato poco prima dell’alba. Erano da poco passate le quattro quando un incendio è divampato in un appartamento del condominio Monica, in via delle Mura Nord. Una tragedia che ha causato la morte di un uomo di 61 anni e il ferimento di altre quattro persone.

A perdere la vita è stato Carlo Dell’Amico, 61 anni, ex carabiniere, nato a Carrara. La moglie, Anna Bigini, nota a Massa per la sua attività di libraia, è riuscita a mettersi in salvo ma ha riportato una grave intossicazione da fumo e trasportata in ospedale in codice rosso. Feriti anche due carabinieri intervenuti per primi nei soccorsi: uno è stato ricoverato in codice giallo per intossicazione, l’altro ha riportato la frattura di una gamba durante le operazioni di intervento. Le fiamme hanno rapidamente avvolto l’appartamento, costringendo i residenti a lasciare le proprie case.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e i sanitari del 118. Tutte le famiglie sono state evacuate in via precauzionale. Al termine delle operazioni, quasi tutti i residenti hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni. Resta inagibile solo l’appartamento sottostante a quello andato a fuoco, danneggiato dall’acqua utilizzata per spegnere le fiamme. La residente è stata accolta dalla figlia, che vive nello stesso edificio. Dall’Arma arrivano rassicurazioni sulle condizioni dei due carabinieri rimasti feriti, le cui lesioni per fortuna non risultano gravi. Il Comando fa sapere che, una volta che i familiari avranno fissato la data delle esequie, i colleghi saranno presenti per l’ultimo saluto con una rappresentanza ufficiale. Sono in corso gli accertamenti per chiarire le cause dell’incendio, al momento ancora sconosciute.