CAPANNORI - Fiom e Uilm proclamano ufficialmente lo stato di agitazione del personale dell’azienda Andritz Novimpianti, in attesa, spiegano per le segreterie territoriali Nicola Riva e Giacomo Saisi, “di una convocazione urgente da parte della dirigenza per avviare un confronto basato su dati certi e prospettive”.
Le segreterie territoriali e le rappresentanze sindacali unitarie infatti, “esprimono profonda preoccupazione a seguito dell’incontro avvenuto lo scorso giovedì con la direzione aziendale di Andritz Novimpianti.Quanto emerso durante il confronto delinea un quadro di forte incertezza riguardo alla gestione della transizione nello stabilimento di Tassignano. Le informazioni attualmente a disposizione – supportate anche da indiscrezioni circolanti nell’indotto – lasciano ipotizzare una possibile dismissione delle attività produttive del settore Air della sede di Marlia.
Tale prospettiva appare, a parere delle organizzazioni sindacali, in forte contrasto congli attuali carichi di lavoro, che risultano significativi e costanti, il successo di mercato che i prodotti Novimpianti continuano a riscuotere nel settore e il patrimonio di competenze: un’eccellenza territoriale che rischia di andare dispersa”.
econdo i sindacati, quindi, “Le strategie aziendali finora esposte non offrono sufficienti garanzie per la continuità occupazionale e produttiva del sito. Non è accettabile che un’azienda in salute possa procedere verso un ridimensionamento che penalizzi i lavoratori e il tessuto industriale locale.
Chiediamo massima chiarezza e una presentazione trasparente dei piani industriali futuri. È necessario che l’azienda assuma impegni formali per la salvaguardia di ogni singolo posto di lavoro e per il mantenimento delle attività sul territorio”.
