CAMPORGIANO - Due le messe celebrate: una al mattino, officiata da Don Giuliano Salotti, e una nel pomeriggio, officiata da Don Damascene
Un’emozione unica che ogni anno attira in Garfagnana nella bellissima chiesa di San Biagio, a Poggio, in località la Villa, tanti fedeli per la tradizionale benedizione della gola che si celebra il 3 febbraio. La chiesa è senza dubbio una delle strutture più antiche della Garfagnana. Sicuramente antecedente all’anno 1000. Una sua caratteristica è quella di aver conservato l’aspetto di un tempo, il muro di protezione, il campaniletto a vela, la facciata in pietra e l’abside davvero straordinario per la sua semplicità. A renderla così unica le sue piccole dimensioni che fanno di questa chiesa un vero e proprio tesoro religioso e culturale della Garfagnana.
Ogni anno il giorno di San Biagio si celebrano almeno due messe: una al mattino, officiata da Don Giuliano Salotti, e una nel pomeriggio celebrata da Don Damascene. Prima e dopo la celebrazione vengono consegnati i “panini di San Biagio”, un’ulteriore forma di protezione devozionale molto in uso in Valle del Serchio. Sono infatti tante le chiese che nel giorno di San Biagio consegnano i panini. È un’antica tradizione italiana contro i malanni invernali e il mal di gola, basata sulla leggenda del santo che salvò un bambino che aveva ingoiato una lisca di pesce.
Ma la protezione più importante e sacra è quella che viene al termine della funzione religiosa, quando il parroco con due candele benedette “segna la gola” e la benedice a protezione di tutti i malanni di stagione e non solo.
