Riciclava denaro per i Casalesi: sequestro da circa 5 milioni di euro

Riciclava denaro per i Casalesi: sequestro da circa 5 milioni di euro

Leonardo Monselesan

di Leonardo Monselesan

MONTIGNOSO - L'intervento compiuto da DIA e Guardia di Finanza nei confronti di un imprenditore 62enne di origini siciliane ha interessato quote di partecipazione, immobili e conti correnti di 9 società, tra cui due toscane: una edile che si occupa di interventi su immobili residenziali con sede a Montignoso e una di compravendita di terreni con sede a Montecatini Terme.

Quote di partecipazione, immobili e conti correnti di 9 società, tra cui una con sede a Montignoso, appartenenti ad un imprenditore di 62 anni di origini siciliane vicino al clan dei Casalesi, per un valore complessivo di circa 5 milioni di euro, sono stati sequestrati dalla Direzione Investigativa Antimafia e dalla Guardia di Finanza.

L’uomo, che presenta già precedenti di vario tipo e si trova attualmente in carcere, sospettato di aver contribuito a riciclare i capitali illeciti della famiglia camorristica, avrebbe infatti a partire dal 2010 effettuato ingenti investimenti nel settore immobiliare in varie parti d’Italia, tali da essere incompatibili con le sue capacità reddituali. Il sequestro è quindi scattato in base ai procedimenti penali a carico del 62enne, alcuni già definiti e altri ancora in fase di svolgimento, vista la pericolosità qualificata del suo profilo economico-patrimoniale e i comprovati contatti con i Casalesi avvenuti in concomitanza con la sua attività nelle suddette imprese.

Tra quelle finite nel mirino di DIA e Fiamme Gialle ci sono anche due società toscane: una società edilizia che si occupa di interventi su immobili residenziali con sede a Montignoso, nella provincia di Massa Carrara, e una società che si interessa di compravendita di terreni con sede a Montecatini Terme, in Provincia di Pistoia. Le altre società interessate dal sequestro hanno invece sede nelle Province di Milano, Verona, Forlì e Pordenone, ma la confisca è scattata anche per un fabbricato in via di costruzione in Provincia di Messina, destinato ad ospitare abitazioni private.