Bottigliata al collo, marocchino in ospedale

Bottigliata al collo, marocchino in ospedale

Luigi Casentini

di Luigi Casentini

Viareggio - L'episodio violento è avvenuto nella notte tra sabato e domenica in via della Gronda, non distante dal SERD e l'ex Ponsi, diventato rifugio per spacciatori e tossicodipendenti.

Ennesimo episodio violento legato allo spaccio di droga in via della Gronda, nei pressi del SERD, il servizio per le dipendenze gestito dall’ASL Toscana Nord Ovest.

A finire al pronto soccorso dell’ospedale Versilia è stato un cittadino marocchino che, nella notte tra sabato e domenica, è stato ferito al collo da una bottigliata al culmine di una lite.

L’uomo, all’arrivo della volante del commissariato e dei sanitari della Croce Verde di Viareggio, è apparso in evidente stato di alterazione alcolica. Nessuna traccia invece del suo aggressore che si è dileguato lasciando l’avversario a terra ferito.

Una situazione, quella della zona di via della Gronda, nei pressi del SERD, segnalata più volte dai residenti del quartiere, anche dopo che è apparsa una scritta – la cui natura è ancora al vaglio della scientifica – che indicherebbe l’edificio dell’ex Ponsi come luogo di spaccio di cocaina, indicandone anche i prezzi.

Quello che è certo è che l’ex Ponsi è diventato rifugio di sbandati e tossicodipendenti, in special modo dopo l’abbattimento dell’ex Telecom, area storicamente occupata da spacciatori che adesso si sono spostati proprio accanto a dove, le dipendenze, cercano di curarle.