Giornate del FAI, grande successo a Lucca per la visita a Villa Bottini

Villa buonvisi, Villa Bottini

Giornate del FAI, grande successo a Lucca per la visita a Villa Bottini

Redazione

di Redazione

LUCCA - Non tutti i lucchesi sanno che la villa in centro si chiamava originariamente Villa Buonvisi al giardino e che è splendidamente affrescata. Le Giornate di Primavera del Fondo per l'Ambiente Italiano sono state l'occasione per molti di visitarla e di dare un contributo per preservare il patrimonio cittadino

Villa buonvisi, Villa Bottini

Grande successo per le Giornate FAI di primavera. A Lucca in molti hanno approfittato dell’occasione per ammirare, con la guida dei volontari del Fondo Ambiente Italiano, gli splendidi affreschi di Villa Buonvisi al giardino. Se il nome non vi dice niente, è perché è più conosciuta dai lucchesi come Villa Bottini; dal cognome dei marchesi che la acquistarono a inizio Novecento.

Ma furono i Buonvisi, una delle più influenti famiglie nobili lucchesi della loro epoca, a volerla e a inaugurarla nel 1581. Era una villa di rappresentanza, dove non vivevano, e la fecero affrescare con soggetti mitologici greci e romani, celebrativi e allegorici, legati ai temi delle Virtù, delle Scienze, delle Arti e delle divinità classiche. Buona parte delle pitture murali sono attribuite a Ventura Salimbeni, pittore senese del tardo Rinascimento, fortemente influenzato da Raffaello e dalla Villa Farnesina.

L’iniziativa del FAI viene organizzata come campagna di finanziamento e tesseramento e la risposta del pubblico è stata ottima, e permetterà al fondo di continuare a prendersi cura di molte opere d’arte. Intanto, dopo i ritardi dovuti al maltempo, dovrebbero presto terminare i lavori anche nei giardini di Villa Bottini, che torneranno a essere uno splendido spazio verde nel centro di Lucca.