Lucca, la Provincia promuove la Provincia: i risultati del sondaggio Demopolis

Lucca, la Provincia promuove la Provincia: i risultati del sondaggio Demopolis

Redazione

di Redazione

Intervistati oltre 200 tra sindaci, assessori e consiglieri comunali del territorio lucchese. Bocciata la riforma Delrio del 2015

La Provincia di Lucca promuove la Provincia di Lucca. Non è un paradosso ma il risultato dell’ultima indagine dell’Istituto Demopolis, che certifica come oltre il 70 per cento degli amministratori locali intervistano approvino il lavoro di Palazzo Ducale. Stiamo parlando di oltre 200 tra sindaci, assessori e consiglieri comunali del territorio lucchese. Una prima volta assoluta in una provincia italiana, presentata all’interno dell’Antica Armeria.

Al centro dell’indagine anche il giudizio sui cambiamenti nelle funzioni provinciali dopo la Riforma Delrio del 2015. In questo caso, per l’84 per cento il ridimensionamento è bocciato senza appello.

“Oltre i due terzi degli amministratori locali del territorio – ha spiegato il direttore di Demopolis Pietro Vento – valutano positivamente (73%) la qualità del rapporto con la Provincia; appena il 16% lo giudica negativamente. In termini analitici, molto apprezzata è la capacità di ascolto di Palazzo Ducale (74%). La maggioranza assoluta riconosce all’Ente doti di efficacia nella risoluzione delle richieste; quasi uno su due si dice soddisfatto della velocità nella presa in carico delle questioni”. Sulla questione interviene anche il presidente Marcello Pierucci. “La Legge Delrio non mi piace – commenta – perché credo che i rappresentanti della Provincia debbano essere eletti dai cittadini con la conseguente elezione diretta del presidente. Ma poiché siamo chiamati a governare con questo sistema mi sembra giusto e doveroso sapere cosa pensano del nostro lavoro i sindaci e i consiglieri dei comuni del territorio, i quali sono a tutti gli effetti non solo il nostro ‘corpo elettorale’ ma anche ‘gli azionisti’ di riferimento dell’amministrazione provinciale. Lo studio di Demopolis dimostra che la Legge Delrio ha depotenziato questi enti ma nonostante tutto, almeno per la Provincia di Lucca, i feeback degli amministratori sono positivi. I risultati ci stimolano a fare sempre meglio calibrando le nostre risposte sulle reali esigenze dei Comuni con l’obiettivo di migliorare ulteriormente l’efficienza della macchina amministrativa e orientando così la programmazione dell’azione di governo”.

“Come Upi Toscana apprezziamo molto il lavoro svolto da Provincia di Lucca e Demopolis – dichiara Ruben Cheli –, riteniamo sia uno studio utile come spaccato attuale ma anche in prospettiva per valorizzare l’attività degli enti provinciali come Case dei Comuni. Questa attività dovrà accompagnare l’altra anima delle Provincia, quella di sviluppo locale strategico e di coesione territoriale, incentrata sugli investimenti, la stazione unica appaltante, la progettazione europea e la transizione digitale per la comunità di riferimento. Ci conforta constatare che sono quasi immutati i risultati del sondaggio in questione rispetto alla ricerca condotta di recente come Upi Toscana in cui emerge che amministratori, cittadini e opinion leader valutano negativamente la riforma Delrio che ha indebolito le Province con tagli alle funzioni, al personale e alle risorse, chiedendo il ritorno all’elezione diretta. Su Lucca ci confortano i risultati positivi sui progetti europei e il supporto alla macchina della Protezione civile, sul fronte della manutenzione delle strade i fabbisogni sono letteralmente infiniti e servirebbero maggiori risorse e non tagli. Si apprezza molto la professionalità del personale dell’ente e l’attività di supporto che l’ente di Palazzo Ducale fornisce ai piccoli Comuni. I risultati di questa ricerca li porteremo all’attenzione della prossima assemblea di Upi Toscana, quando parleremo della Provincia del futuro”.