Montignoso - Entra nella fase decisiva la corsa alle amministrative di Montignoso, dove dopo settimane di incontri il quadro politico inizia a chiarirsi.
Il Partito Democratico ha sciolto il nodo principale indicando in Alberto Nardi Perna il candidato sindaco: pediatra molto conosciuto sul territorio ed ex assessore nelle giunte di centrosinistra, scelto con l’obiettivo di rappresentare una sintesi più condivisa rispetto ad altre ipotesi emerse nelle scorse settimane.
Una scelta che arriva dopo un confronto non semplice, proprio sul nome, e che oggi sembra aver trovato una convergenza più ampia tra gli alleati, ancora con qualche passaggio da definire ma con un clima più disteso rispetto alle fasi iniziali.
Nel frattempo si muove anche il fronte alternativo. A dare una scossa è stata la discesa in campo di Pier Giuseppe Cagetti, ex vicesindaco della giunta Buffoni, che guiderà una lista civica con l’obiettivo dichiarato di rappresentare un’alternativa alla politica tradizionale. Una candidatura che potrebbe intercettare consensi trasversali e che osserva con attenzione anche il centrodestra.
Proprio qui il quadro resta ancora aperto: Forza Italia e Fratelli d’Italia lavorano per costruire una coalizione unita, evitando divisioni e possibili appoggi differenziati.
A due mesi dal voto, dunque, gli assetti iniziano a delinearsi: il centrosinistra prova a compattarsi attorno a Nardi, mentre sul fronte opposto restano in movimento ipotesi civiche e strategie di coalizione. Perché se la sintesi politica sembra più vicina, sarà ora la capacità di trasformarla in consenso a decidere davvero la partita.
