Nuovi sensori per il monitoraggio della falda all’ex Carbonaie

Nuovi sensori per il monitoraggio della falda all’ex Carbonaie

Luigi Casentini

di Luigi Casentini

Viareggio - Una nuova rete di sensori dovrà essere installata per monitorare la falda nell'area dell'ex discarica delle Carbonaie, è quanto ha previsto il comune a seguito dello studio effettuato e delle osservazioni di Arpat che ne sono seguite.

Sarà necessaria la realizzazione di 4 nuovi piezometri e l’installazione di ulteriori 2 o 3 nell’area dell’ex cumulo per effettuare il monitoraggio della falda presso l’ex discarica delle Carbonaie.

E’ quanto ha approvato la conferenza dei servizi in merito a quanto previsto nella proposta del piano di monitoraggio presentato dal comune di Viareggio.

Secondo quanto emerso dallo studio ambientale effettuato dalla geologa Silvia Salvadori – su incarico dell’ente comunale per l’aggiornamento dei dati idrochimici della falda in questione e la sua messa in sicurezza – i piezometri della rete esistente risultano inutilizzabili a causa dei filtri intasati oltre al cattivo stato di conservazione delle tubature stesse e all’inaccessibilità di tre elementi.

Di conseguenza, il comune ha proposto l’installazione di 4 nuovi piezometri da posizionare ai vertici del sito.

Progetto approvato da ARPAT che ha però indicato anche l’ installazione di ulteriori 2 o 3 piezometri per consentire il monitoraggio dell’intero sito e che le analisi dovranno prendere in considerazione, oltre ai rilevamenti delle sostanze indicate nel precedente monitoraggio, anche i parametri di arsenico, mercurio, cromo VI e idrocarburi totali.

Un monitoraggio che avrà una durata di cinque anni, con campionamenti trimestrali da inserire nel report annuale.