Ore 8:13 la terra trema, paura a Massa-Carrara

Ore 8:13 la terra trema, paura a Massa-Carrara

Redazione

di Redazione

Massa-Carrara - Un terremoto di magnitudo 4.0, con epicentro a tre chilometri da Fosdinovo, ha scosso questa mattina l’intera provincia di Massa-Carrara, generando paura e apprensione tra la popolazione.

Le prime rassicurazioni sono arrivate dal Comune di Fosdinovo: il sindaco ha spiegato che, dai controlli iniziali, non sono stati riscontrati gravi danni strutturali.

Nel comune è stata subito disposta in via precauzionale la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado ed è stato attivato il Centro operativo comunale della Protezione civile per coordinare le verifiche sul territorio. Dai primi accertamenti non risultano danni a persone.

La scossa, registrata alle 8:13, è stata avvertita distintamente anche nei comuni di Massa, Carrara e Montignoso, dove studenti e insegnanti sono stati fatti uscire all’aperto per sicurezza.

Situazione diversa nei vari comuni. A Carrara, la sindaca Serena Arrighi ha disposto la chiusura delle scuole: da subito i nidi e poi, con ordinanza 23, tutti gli istituti comprensivi comunali. Diversa la gestione degli edifici di competenza della Provincia, come le scuole superiori: alle 12 alunni e insegnanti si trovavano ancora all’esterno con il personale ATA impegnato all’interno delle strutture.

A Massa, invece, l’amministrazione ha optato per una linea differente: scuole aperte e verifiche tecniche affidate agli ingegneri direttamente sul posto. Anche a Montignoso gli istituti sono rimasti aperti, con controlli in corso.
La scossa è stata percepita anche in Liguria e in Versilia.

Non mancano però le polemiche: insegnanti, genitori e il sindacato UIL Scuola segnalano ritardi nella gestione dell’emergenza. A Carrara l’ordinanza di chiusura degli istituti comprensivi è arrivata solo dopo le 11.30: per ore, studenti e docenti sono rimasti all’esterno degli edifici senza poter rientrare per utilizzare il bagno o recuperare oggetti personali.