FORTE DEI MARMI - Esito positivo per l'incontro in prefettura tra i rappresentanti dell'amministrazione comunale e quelli dei sindacati, che ha portato alla fine dello stato di agitazione dei dipendenti del Comune. "Stiamo già trattando sulle questioni emerse - chiosa il sindaco Bruno Murzi - attraverso il tavolo di lavoro già attivo, nell'ottica della collaborazione e della garanzia del buon funzionamento dei servizi comunali."

Si è concluso con il rientro dello stato di agitazione dei lavoratori del Comune di Forte dei Marmi l’incontro in Prefettura tra il Segretario Generale del Comune Luca Lazzerini, la dirigente Antonella Bugliani e i rappresentanti sindacali. Nel corso del confronto è stato possibile chiarire il quadro delle questioni sollevate e confermare la volontà di proseguire la trattativa attraverso un tavolo di lavoro già attivo tra amministrazione e rappresentanze dei lavoratori, nell’ottica di un mantenimento di un clima di collaborazione e della garanzia del buon funzionamento dei servizi comunali. Lo stato di agitazione era stato proclamato dalla solo FP Cgil provinciale, mentre le altre organizzazioni sindacali nella RSU avevano già manifestato la propria contrarietà all’iniziativa.
“L’incontro ha permesso di ricondurre la situazione a un ambito di normalità – dichiara il sindaco Bruno Murzi – Lo stato di agitazione è rientrato e si è confermato che non esistono particolari criticità. L’Amministrazione sta già affrontando i temi emersi nel confronto sindacale attraverso gli strumenti ordinari della contrattazione e del dialogo con le rappresentanze dei lavoratori”.
Il sindaco sottolinea inoltre come la proclamazione dello stato di agitazione avesse suscitato perplessità sin dall’inizio. “Francamente quella decisione ci aveva sorpreso – aggiunge – anche perché era stata assunta da una sola organizzazione sindacale e senza una condivisione con le altre sigle. L’incontro in Prefettura ha dimostrato che si è trattato sostanzialmente di un falso allarme: il confronto è aperto e proseguirà nelle sedi opportune con spirito costruttivo”.
