PROVINCIA DI LUCCA - In Provincia di Lucca, ad essere maggiormente interessati dalla nuova normativa, sono i settori della manifattura, dell'artigianato artistico, della moda e dell'agroalimentare. L'ammenda per chi utilizzerà impropriamente i termini artigiano, artigianale o artigianato per promuovere i propri prodotti e/o servizi sarà pari all'1% del proprio fatturato, per un minimo di 25.000 euro.
L’aggettivo “artigianale” non potrà più essere utilizzato con leggerezza per promuovere i propri prodotti. Con l’entrata in vigore della legge annuale per le piccole e medie imprese, chi utilizzerà in modo improprio le parole artigiano, artigianale e artigianato all’interno di una pubblicità rischierà di incorrere in una sanzione molto salata, pari all’1% del fatturato dell’impresa, per un minimo di 25.000 euro.
Da oggi, per fare alcuni esempi, una gelateria non potrà definire il proprio gelato artigianale semplicemente producendolo nel proprio laboratorio da un preparato, ma dovrà eseguire una corretta lavorazione delle materie prime, così come, per i capi di vestiario, sarà necessario che siano stati realizzati con cura da un vero e proprio artigiano. La norma, spiegano da CNA, andrà quindi ad interessare in particolare i settori di eccellenza, e nella provincia di Lucca sono diversi i comparti in cui potrebbe essere applicata, se la comunicazione pubblicitaria non dovesse cambiare registro
