PIETRASANTA - Provocazione, denuncia, arte e per qualcuno anche un pizzico di goliardia. C'è tutto questo in "Liberiamoci" l'installazione estemporanea realizzata da Nando Melillo per dire basta alle guerre e alle ingiustizie nel mondo.
Provvisoriamente installata nei giardinetti di via Oberdan, di fronte al museo Mitoraj, l’opera riproduce delle feci traendo ispirazione dalla celebre “Merda d’artista” di Piero Manzoni che tanto scandalizzò negli anni ’60. “Realizzata utilizzando la schiuma espansa con una base in cartone” – spiega Melillo, . “L’idea è nata insieme a due amici, Luca e Giovanni.
Un’immagine che rinuncia al politicamente corretto per proporre un’amara riflessione sull’attualità. “Perchè Liberiamoci? Dal razzismo, dalle guerre. Liberiamo la Striscia di Gaza. Liberiamoci di Trump”.