Una Lucchese irriconoscibile perde la Coppa; si salva solo Caggianese

Una Lucchese irriconoscibile perde la Coppa; si salva solo Caggianese

Claudio Tanteri

di Claudio Tanteri

CALCIO ECCELLENZA - Serata amarissima al "Bozzi" di Firenze per gli oltre 700 tifosi rossoneri (foto Gazzetta Lucchese). Pantera deludente che pure è andata in vantaggio su rigore trasformato da Caggianese ma che si è fatta infilzare due volte da una Sangiovannese generosa che brinda in Coppa. Domenica prossima trasferta delicata al "Filippo Corsini" di Fucecchio.

In finale di Coppa è arrivata la prima sconfitta stagionale della Lucchese. A mettere fine all’imbattibilità dei rossoneri è stata la Sangiovannese, che si è aggiudicata il trofeo vincendo 2-1 in rimonta. Una brutta Lucchese (al netto dell’assenza di Picchi e di qualche altro giocatore influenzato non al meglio ndr) quella che è scesa in campo al Bozzi, che ha approcciato male la gara ma poi è riuscita a passare in vantaggio grazie al rigore conquistato e realizzato da Caggianese, l’unico a salvarsi. Poi il blackout: in appena 4 minuti la Pantera si è fatta rimontare con macroscopici errori in difesa (che era il punto forte della Lucchese di Pirozzi), a partire dal regalo di Santeramo, ex di turno e preso di mira dai tifosi della Sangiovannese. La Lucchese ha sofferto l’aggressività degli avversari nel primo tempo, poi nella ripresa ha preso il pallino del gioco ma non si è praticamente mai resa pericolosa. La prima sconfitta prima o poi doveva arrivare, ma quello che preoccupa è che la squadra è irriconoscibile. Dopo Perignano sembra essersi rotto qualcosa e anche con il Cecina, seppur poi sia arrivata una vittoria pesante, i rossoneri avevano offerto una brutta prestazione. La Lucchese sembra poco serena, quasi impaurita e soprattutto scarica a livello fisico e mentale. E forse questo silenzio stampa prolungato non aiuta l’ambiente. Ma niente drammi: adesso serve stringere i denti e non fallire la trasferta di Fucecchio per mantenere e magari allungare in vetta. Poi ci sarà la pausa di Natale per sperare di recuperare energie e ragazzi infortunati per ritrovarsi e preparare al meglio un gennaio che molto impegnativo e decisivo per il campionato.