Strage senza precedenti, salgono a 8 le carcasse di Caretta caretta

Strage senza precedenti, salgono a 8 le carcasse di Caretta caretta

Luigi Casentini

di Luigi Casentini

Versilia - Non riescono a darsi una spiegazione della morìa di tartarughe marine i volontari del WWF che monitorano la costa apuo versiliese ma tra le cause più probabili la presenza di reti di pescatori di frodo.

 

E’ una strage senza precedenti quella delle tartarughe marine sulle coste del litorale Apuo Versiliese. Tra dicembre e gennaio infatti, sono 8 le carcasse recuperate dai volontari del WWF, l’ultima in ordine di tempo sabato a Marina di Carrara ma presumibilmente tutte tartarughe decedute nello stesso periodo, ovvero meno di un mese a cavallo dell’anno.

Ma quali sono le cause possibili per una tale moria in un tempo così ristretto? Difficile fare ipotesi certe, come conferma anche il responsabile del centro recupero di Ronchi.

Quello che è emerso sin da subito – in attesa dell’esito delle analisi del laboratorio di zooprofilassi di Pisa – è che ciò che caratterizza tutte le carcasse è la presenza di segni di abrasione dovuti alle reti da pesca.

Uno degli elementi verso cui gli ambientalisti puntano il dito, è la presenza massiccia di reti illegali di bracconieri, vere e proprie trappole per la fauna marina. Ed è nell’ottica di combattere questa minaccia che il WWF, a breve, ufficializzerà la collaborazione con le associazioni sportive di fotografia subacquea.