LUCCA - Dopo la rimozione degli storici cartelli di protesta, esplode il confronto politico: la giunta rivendica i risultati della nuova rotonda, mentre il centrosinistra parla di operazione d’immagine e sostiene che se le cose vanno meglio è grazie al ponte sul Serchio recentemente inaugurato dalla Provincia
Il colpo di pinze con cui Roberto Baroni – uno dei residenti della via – ha tagliato i fili che reggevano da anni lo storico lenzuolo di protesta di via Salicchi, ha messo in moto la polemica politica tra maggioranza e opposizione. Chi abita qui ha deciso di togliere dopo decenni i cartelli di protesta, sostenendo che, anche se non del tutto risolti, i problemi di circolazione sono migliorati con la nuova rotonda: meno code e meno incidenti.
I gruppi consiliari di centrosinistra, in una lettera di protesta sostengono però che l’operazione sia stata propagandistica e continuano a ritenere quella che chiamano “rotonda-ottovolante”, un “progetto poco ponderato” e “inutilmente costoso”.
“Siamo contenti -scrivono – se i residenti hanno riscontrato effetti positivi, ma va tenuto conto che tali benefici sono dovuti soprattutto all’apertura del nuovo ponte sul Serchio, entrato in funzione il 24 dicembre scorso. Fino a tale giorno il traffico era perennemente congestionato nelle ore di punta, ed è stata l’apertura del ponte il vero punto di svolta per la fluidificazione del traffico nell’area. Un’opera voluta, progettata e realizzata dalla Provincia di Lucca, e che la giunta comunale neanche menziona, tutta impegnata a nascondere ciò che di buono viene fatto da altri enti di altro colore politico, unicamente per massimizzare la propria immagine e la propria narrazione.”
I capigruppo della maggioranza parlano invece di un “passaggio epocale”: “I residenti di via Salicchi che hanno rimosso con gioia cartelli e striscioni di protesta anneriti dallo smog accumulato nel corso degli anni, stringendo la mano al sindaco e ringraziandolo, sono la vittoria più bella. L’Amministrazione Pardini – scrivono – è riuscita dove le precedenti, per decenni, avevano fallito. Il sindaco ha fissato tempi certi e ha saputo onorare l’impegno preso, anche superando questioni tecniche di difficile soluzione”.
Insomma, comunque la si veda sulla questione traffico, in via Salicchi, il rumore delle polemiche nelle ultime ore ha sovrastato quello dei clacson.
