LUCCA - Manifestazione in centro per denunciare le condizioni degli edifici scolastici. Il corteo è partito da Porta Elisa per concludersi in piazza San Michele, dopo un passaggio davanti alla Provincia. Sotto il Palazzo Pretorio assemblea per chiedere sicurezza, investimenti e rispetto del diritto allo studio

Strutture fatiscenti, carenze igieniche, temperature spesso inferiori ai dieci gradi nelle aule. Per protestare contro l’inadeguatezza strutturale delle scuole, circa 200 studenti degli istituti lucchesi sono scesi in piazza.
Si sono ritrovati stamattina alla 9.45 a Porta Elisa e poi hanno attraversato in corteo il centro storico della città, raggiungendo infine Piazza San Michele. Qui si è svolto un dibattito aperto, sotto il portico di Palazzo pretorio, durante il quale studenti e rappresentanti hanno raccontato cosa significhi vivere quotidianamente in una scuola in queste condizioni, spesso con un solo bagno da dividere con gli insegnanti e con gravi problemi di sovraffollamento.
Al centro della mobilitazione, la richiesta di risposte concrete da parte delle istituzioni e il rifiuto di accettare che il diritto allo studio venga garantito in condizioni precarie o che la sicurezza passi in secondo piano. La manifestazione ha voluto essere un grido d’aiuto, ma anche un momento di confronto pubblico, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza su una problematica che riguarda l’intero territorio lucchese.
