Referendum, Bachelet a Lucca: “La riforma sarà sconfitta dal no”

Referendum, Bachelet a Lucca: “La riforma sarà sconfitta dal no”

Redazione

di Redazione

LUCCA - E' entrata nel vivo la campagna referendaria sulla riforma della giustizia e lo si è visto bene giovedì a palazzo Ducale. Sala Tobino affollata per il presidente del Comitato nazionale della Società Civile per il No al referendum Giovanni Bachelet, ex deputato del Pd e figlio del professor Vittorio Bachelet, assassinato dalle Brigate Rosse nel 1980. 

Ad accoglierlo tanti esponenti della sinistra e del centrosinistra lucchese. Dopo l’introduzione di Luca Baccelli, Bachelet ha esposto le motivazioni del no alla riforma, ostentando ottimismo sull’esito del voto.

Votare No è una scelta di fedeltà al nucleo dei principi costituzionali, ha detto Bachelet, all’idea di stato di diritto e separazione fra potere giudiziario, esecutivo e legislativo.

Il prossimo appuntamento promosso dal comitato per il no è fissato il 24 febbraio, sempre in sala Tobino, con il confronto tra l’ex magistrato Beniamino Deidda, contrario alla riforma  e il presidente della Camera Penale di Lucca Marco Treggi, che invece è coordinatore per la Toscana della campagna per il Sì.