CARRARA - La proposta di "Non una di meno" è stata lanciata durante lo sciopero transfemminista. Lo spazio nascerà tra via VII Luglio e via Cavour
Uno sciopero transfemminista per dire basta a un presente costellato da violenza patriarcale, guerre, militarizzazione, precarietà e sfruttamento: per questo il 9 marzo le “sorelle” di Non una di meno Massa-Carrara hanno incrociato le braccia e si sono ritrovate a Carrara per una mattinata di mobilitazione e sensibilizzazione al fianco del centro antiviolenza D.U.N.A. Di Massa. Il collettivo femminista è nato nel 2018 per condannare ogni forma di sopraffazione, fare movimento dal basso e contrastare la violenza patriarcale. Il collettivo ha annunciato la creazione di una zona fucsia nell’incrocio tra Via VII Luglio e Via Cavour che servirà a ricordare i nomi delle donne e delle persone non binarie vittime di omicidi riconducibili a relazioni di potere e violenza patriarcale di genere.
