FORTE DEI MARMI - Viaggio nell’intensità del Barocco per l'assessore regionale Cristina Manetti, che ha visitato la mostra “Pittura a Napoli dopo Caravaggio”. Accompagnata dal presidente della Fondazione, Erminio Tucci, l’assessore ha esplorato un percorso di 39 capolavori che celebrano l’eredità caravaggesca e il realismo partenopeo.
Venerdì mattina l’assessore regionale alla cultura Cristina Manetti ha visitato la mostra “Pittura a Napoli dopo Caravaggio. Il ’600 nella collezione della Fondazione De Vito”, un percorso espositivo che raccoglie 39 opere dei maestri del Seicento partenopeo.
Ad accompagnarla durante la visita è stato il presidente della Fondazione, Erminio Tucci, che ha illustrato i dipinti e il valore della collezione, offrendo un approfondimento sul contesto artistico nato all’indomani dell’influenza di Caravaggio a Napoli.
Un’occasione per valorizzare un patrimonio artistico di grande rilievo, capace di raccontare una stagione straordinaria della pittura italiana, segnata da intensità espressiva, realismo e forti contrasti di luce.
