MOTORI - Sul circuito di casa del Mugello, Filippo Bianchi vive un fine settimana intenso, fatto di velocità, carattere e anche di sfortuna. Il pilota del team MMP Velocità si presenta fin dal venerdì come uno degli uomini da battere nella categoria Sport Bike del campionato italiano velocità confermando immediatamente le aspettative della vigilia.
Nelle prove libere del venerdì mattina Bianchi mette tutti in riga, mostrando un ritmo impressionante. La conferma arriva poche ore dopo nella Q1, quando il portacolori del Motoclub 52 Racing Team stampa un incredibile 1’57”520 al secondo giro lanciato della sessione: tempo che vale non solo la pole position, ma anche il nuovo record della pista per la categoria. Con la prima casella conquistata e una velocità già dimostrata, il focus del sabato mattina si sposta sulla simulazione gara. Durante la Q2, infatti, Bianchi lavora soprattutto sul passo, cercando continuità e gestione in vista della prima manche del weekend. In Gara 1 il numero #7 parte determinato e si inserisce subito nel gruppetto di testa insieme al compagno di squadra Coppola. I due impongono un ritmo elevatissimo, scavando rapidamente un gap importante sugli inseguitori e dando l’impressione di poter controllare la corsa fino alla bandiera a scacchi. Ma al settimo degli undici giri previsti arriva la doccia fredda: un problema meccanico costringe Bianchi al ritiro mentre era in piena lotta per la vittoria. Un colpo pesante per classifica e morale, ma il lavoro impeccabile del team permette di rimettere la moto in condizioni perfette per Gara 2 della domenica. La mattinata domenicale si apre con il meteo protagonista. La pioggia battente crea tensione e suspense poco prima del via, con la direzione gara che dichiara ufficialmente la “Wet Race”. Decisivo il lavoro dei meccanici, capaci di preparare in extremis una configurazione completamente da bagnato. La seconda gara si trasforma così in una sfida complicata e combattuta, interrotta poi da una bandiera rossa al settimo giro. A conquistare la vittoria è Agazzi, davanti ad Aguilar e Rocca, mentre Bianchi chiude in quarta posizione mentre stava lottando per il secondo gradino del podio. Un risultato comunque prezioso, che consente al pilota del team MMP Velocità di mantenere la leadership del campionato con 64 punti, davanti a Coppola fermo a 63. Più staccati Ieraci a 41 e Spada a 40.
