Rubano un Rolex durante l’aperitivo: la caccia ai rapinatori si chiude a Roma

Rubano un Rolex durante l’aperitivo: la caccia ai rapinatori si chiude a Roma

Leonardo Monselesan

di Leonardo Monselesan

FORTE DEI MARMI - I tre malviventi di 36, 27 e 21 anni, tutti di origine campana, hanno messo a segno il colpo mentre la vittima, una donna lituana di 47 anni, stava facendo aperitivo nel centro di Forte dei Marmi. Uno dei tre ha avvicinato e rapinato la vittima, il secondo ha guidato lo scooter utilizzato per la prima parte della fuga, fino a che non hanno raggiunto il terzo complice e l'auto con cui i tre si sono allontanati.

Rapina con strappo in centro a Forte dei Marmi, dove ad una donna lituana di 47 anni, che si trovava in un noto locale del centro assieme alla propria famiglia e ad un’amica, è stato sottratto un Rolex Daytona d’oro del valore di circa 50mila euro. Dopo essersi avvicinato alla vittima, l’autore del colpo le avrebbe afferrato il braccio all’improvviso per strapparle l’orologio dal polso rompendone il cinturino e facendo cadere la 47enne dalla sedia. Il rapinatore sarebbe poi scappato salendo in sella ad uno scooter su cui lo stava aspettando non lontano un complice. Mentre venivano organizzate le ricerche dei malviventi sia in Provincia di Lucca che in quelle vicine, sul posto è intervenuta una Volante del Commissariato di Forte dei Marmi. Grazie alla collaborazione con la Polizia Locale del Forte, è inoltre stato possibile individuare l’utilitaria, guidata da un altro complice, su cui i tre si sarebbero allontanati. È così partita una caccia all’uomo a livello nazionale, con una particolare attenzione alle strade dirette a sud. L’auto su cui viaggiavano i rapinatori, di 36, 27 e 21 anni, è stata intercettata e fermata nel tratto dell’A1 compreso tra i caselli di Orte e Roma Nord, permettendo agli agenti della Polizia Stradale di Roma Nord di rinvenire gli abiti utilizzati per la rapina nonché l’orologio rubato, poi restituito alla legittima proprietaria. I tre uomini a bordo, tutti di origine campana e gravati da reati contro la persona e il patrimonio, sono quindi stati denunciati a piede libero per “rapina aggravata in concorso”.