5 milioni di euro per salvare Clap

LUCCA - Il futuro del trasporto pubblico si deciderà lunedì sera in consiglio comunale e poi martedì nell'assemblea di Lucca Holding, che rappresenta il Comune in Clap. Lucca vuole ricapitalizzare la società con 5 milioni.

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Il municipio capoluogo, attraverso Lucca Holding, partecipa a Clap con il 33% delle quote e insieme agli altri Comuni e alla Provincia detiene il 59,5% della quote. Rimane da capire se i soggetti privati, Cap e Lazzi, vorranno partecipare alla ricapitalizzazione. Ad annunciarlo è il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini che, nonostante i due milioni di euro di perdite, dice di Clap: “Tutto sommato l’azienda è sana”. L’operazione della ricapitalizzazione è propedeutica alla creazione, dopo settembre, di un consorzio tra Lucca, Pisa a Livorno: il consorzio Trasporto Toscana Nord, che sia in grado di partecipare alla gara europea per la gestione del trasporto pubblico regionale, e alla quale potrebbero arrivare concorrenti anche dalla Francia.
Poi c’è la questione del contenzioso da 3,6 milioni di euro, scoppiato tra la Provincia di Lucca, il Comune di Lucca e Vaibus, scaturito dal ritardo da parte della Regione nell’erogazione dei fondi e per il fatto che gli enti hanno imposto a Vaibus di garantire il servizio di trasporto pubblico fino a settembre 2012. Il contenzioso adesso si dovrebbe risolvere con una transazione da 3,4 milioni di euro che gli enti pagheranno a Vaibus che a sua volta girerà a Clap le due società alle quali partecipano anche Provincia e Comune di Lucca.

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