Per il Massaciuccoli rischio disastro ambientale

MASSAROSA - L’acqua del mare sta invadendo il lago, il Massaciuccoli rischia il disastro ambientale. L’allarme lo lancia Andrea Fontanelli, responsabile dell’Oasi Lipu di Massaciuccoli.

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Fontanelli spiega che negli ultimi due mesi sono entrati nel lago 4 milioni di metri cubi di acqua salata. E questo perché dal 15 giugno sono aperte le Porte Vinciane, che regolano il collegamento tra il lago e il canale Burlamacca, e quindi con il mare.
Il presidente della Lipu punta il dito contro i pescatori di Viareggio
che ogni notte entrano dal mare nel Burlamacca per andare a pescare nel lago e pensano bene di aprire le porte e fissarle aperte con un cavo d’acciaio per non fare la fatica di aprire e chiudere ogni volta.
Ma Fontanelli punta il dito anche contro la Provincia di Lucca, ente che dovrebbe controllare le porte e che in due mesi non ha fatto niente. Ma c’è di più. Alcuni anni fa venne realizzato con fondi pubblici il sistema di paratie mobili chiamato ‘Piccolo Mose’, che avrebbe dovuto sostituire le Porte Vinciane. Non è mai entrato in funzione a causa di lentrezze burocratiche che ne hanno impedito il collado. E ancora in questo caso, dice Fontanelli, la responsabilità è della Provincia.
Cosa sta rischiando il lago? Fino ad ora le cave di sabbia sotterranee hanno assorbito la maggior parte di acqua salata. Adesso però, stanno iniziando a seccare i cannetti nella zona nord del lago e se non saranno presi provvedimenti potrebbero scomparire gli habitat naturali di diverse specie di uccelli rari. E si rischia anche la salinizzazione della falda, con immediate conseguenze per l’agricoltura.

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