Fazzi all’attacco del clero lucchese

LUCCA - L'ex sindaco Fazzi: "non ho partecipato alla Luminara per protestare contro una parte del clero lucchese che discrimina il centrodestra".

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Pietro Fazzi non va in processione, come il resto dei consiglieri comunali del centrodestra e poi attacca la chiesa lucchese accusandola di essere politicamente schierata a sinistra. La parole che sceglie Pietro Fazzi sono pesanti come un macigno: “Nel mio caso, la scelta è stata dettata dal profondo senso di disagio che deriva dalla convinzione che una parte considerevole dell’apparato ecclesiale diocesano Lucchese sia tornata a considerare i fedeli che simpatizzano o militano nel centrodestra come una componente che si deve sopportare come un male passeggero. Chi – conclude Fazzi – non dimostra subalternità e ossequio alla cultura di sinistra, per questi signori, è figlio di un dio minore e come tale da guardare con la dovuta attenzione e distanza”. E chi sa che Fazzi non abbia con il clero lucchese qualche conto in sospeso dalla campagna elettorale. L’arcivescovo e i suoi per il momento non commentano, ma a innorridire davanti alle parole dell’ex candidato sindaco sono Il primo cittadino Alessandro Tambellini e il presidente della Provincia Stefano Bacceli, quest’ultimo dice: le parole di Fazzi sono incommentabili”. Tambellini invece spiega: “Non mischiamo i due piani, quello politico e quello della religione. A noi interessa l’essere umano, al di la della divergenze.”

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