Sindacati contro i tagli alla sanità

LUCCA - Cgil e Uil stanno promuovendo con una serie di presidi sul territorio lo sciopero del 28 settembre contro i tagli al settore pubblico.

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Cgil e e Uil spingono al massimo la manifestazione a Roma del 28 settembre, alla quale invece non aderisce la Cisl. I due sindacati stanno pubblicizzando la sciopero generale contro i tagli al settore pubblico con una serie di presidi, organizzati in particolare davanti alle strutture sanitare (qui siamo all’Ospedale Campo di Marte). Perchè sarà soprattutto la sanità a soffrire dei tagli che partiranno nel 2013, quelli già progettati dal governo Berlusconi e quelli disposti dal premier Mario Monti. In concreto la spending review, spiegano i sindacati, porterà ad una ulteriori riduzione del personale sanitario. Come? Semplicemente continuando a non sostituire gli infermieri che vanno in pensione. Inoltre, con le nuove regole, le Asl dovranno ammortizzare il costo dell’acquisto dei macchinari sanitari entro l’anno di bilancio, e non potranno più spalmare questo costo su più annualità. Un obbligo che potrebbe diminuire l’acquisto di nuove apparecchiature o portare a nuovi aumenti delle prestazioni.

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