Uccide la madre, poi si toglie la vita

CAPEZZANO - Un uomo di 54 anni ha ucciso la madre con un colpo di fucile e poi a sua volta si è tolto la vita. Il dramma si è consumato in una villetta sulla via per Monteggiori. I corpi senza vita dei due sono stati ritrovati dai parenti.

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Tragedia a Capezzano nel comune di Camaiore. Un uomo di 54 anni, Andrea Bresciani, ha prima ucciso con un colpo di fucile la madre, Maria Palmerini, di 75 anni e poi si è suicidato con la stessa arma. La tragedia sarebbe avvenuta nella notte tra venerdì e sabato e alla base ci sarebbero motivi economici.

Andrea viveva da solo con la madre da circa dieci anni, dalla morte del padre Roberto, ricordato come un bravo operaio marmista. Da quando il papà non c’era più, Andrea, che lavorava come portiere di notte all’hotel Capri di Lido di Camaiore, aveva un po’ perso la misura nello spendere ed aveva accumulato qualche debito. Una situazione che da qualche anno si era aggravata, tanto che la casa di Capezzano, ipotecata, era stata venduta all’asta. Proprio domani doveva iniziare il trasloco. Non era l’unica abitazione che avevano, quindi non sarebbero finiti sulla strada, ma nella testa di Andrea è scattato comunque qualcosa di terribile. Venerdì sera Andrea aveva portato ad un’amico a Torre del Lago una borsa piena di vestiti che non gli stavano più. L’amico però la borsa l’aveva aperta solo domenica mattina e all’interno aveva trovato un biglietto inquietante. Era una specie di testamento che Andrea aveva concluso con una frase inquietante rivolta all’amico e a sua sorella: “vi proteggerò anche dall’inferno”.

La tragedia dovrebbe essere avvenuta venerdì notte, quando un vicino di casa dalla finestra di camera ha sentito dei colpi, che sembravano fuochi d’artificio. Probabilmente erano invece i colpi esplosi dalla doppietta di Andrea. Il corpo della donna è stato trovato in corridoio, quello del figlio in una stanza vicina. Si era tolto la vita ma prima aveva voluto portare con sè l’anziana madre.

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