La Toscana punta sullo sviluppo del settore farmaceutico

FIRENZE - Sei mesi di intenso lavoro tra imprese farmaceutiche toscane, Regione, Università coordinate dalla società Kpmg: il risultato è oggi il programma attuativo del progetto Toscana Pharma & Devices Valley, destinato a creare le migliori condizioni di crescita per il settore sul territorio e di attrazione per gli investimenti.

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SANGUE

Se ne è discusso ad un tavolo cui erano presenti tutti gli attori dell’iniziativa: le società capofila Kedrion, Gsk, Lilly, Molteni, Menarini,  e Sebia; le Università di Firenze, Pisa e Siena; il presidente della Regione Enrico Rossi con gli assessori alla salute Luigi Marroni, alle attività produttive Gianfranco Simoncini e alla ricerca e università Emmanuele Bobbio.

La mappa progettuale si riassume in 25 aree di intervento identificate attraverso il coinvolgimento di oltre 30 aziende e la creazione cinque tavoli di lavoro che hanno posto come temi la ricerca e la sperimentazione clinica, le nuove politiche sanitarie, la produzione, i fabbisogni e la sostenibilità dell’innovazione, il costo del lavoro, la fiscalità, gli investimenti e la semplificazione. “Un lavoro imponente e utile, un modello di intervento – lo ha giudicato il presidente Rossi – che sarà utile nel confronto con le politiche nazionali sul farmaco e la sanità in generale, regalando un ruolo forte alla Toscana attraverso i punti in comune concordati tra pubblico e privato”.

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