La giornata al Ciocco di Rudy Michelini

La giornata al Ciocco di Rudy Michelini

Guido Casotti - casotti@noitv

di Guido Casotti - casotti@noitv

MOTORI - Il pilota lucchese, per l’intera giornata di sabato scorso, insieme al main sponsor Eil Electrical Plants,ha festeggiato i successi del 2015 con il forte abbraccio dei tanti tifosi accorsi, facendo provare dal vivo l’emozione di stare al suo fianco a bordo della Citroen DS3 R5, la vettura che lo ha accompagnato nei successi stagionali.

 

E’ stata una giornata intensa, quella di sabato scorso 12 settembre, per Rudy Michelini. Una giornata esclusiva trascorsa “flat out” presso Il Ciocco a Castelvecchio Pascoli affiancato dal proprio main sponsor Eil Elettric Plants, nella quale il pilota del Team Procar Motorsport ha incontrato amici, tifosi, addetti ai lavori ed appassionati di rally, dando loro la possibilità di salire sulla Citroën DS3 R5, la vettura che ha accompagnato Michelini e il suo copilota Michele Perna agli esaltanti risultati sportivi conseguiti nella stagione in corso. Scontato dire che è stata una giornata di grande effetto ed emozione, nella quale Michelini, insieme ad Eil Electrical Plants, ha cercato di far capire da vicino la filosofia con cui viene affrontato l’impegno sportivo durante i weekend di gara. L’iniziativa è stata utile anche  all’azienda per proporsi al pubblico con immagine dinamica, oltre ad aver coinvolto in modo avvincente i propri clienti e business partners, sfruttando allo stesso tempo la possibilità di conoscerne di nuovi. “Una giornata impegnativa, forse quanto un rally vero  commenta Rudy Michelini  ma ne rifarei altre cento, mille, perché sono iniziative che oltre a far conoscere l’impegno dei partnesr al mio fianco servono a far capire la realtà del nostro sport e, per quanto ci riguarda, la filosofia con cui lo affrontiamo tutti insieme. Tali esperienze sono molto propedeutiche anche per le Aziende in ambito lavorativo, per coinvolgere i propri contatti e per allacciarne di nuovi. La soddisfazione più grande l’ho provata ogni volta che finivamo il giro con a bordo l’estemporaneo copilota, al quale brillavano gli occhi dalla gioia!”.