Valfreddana e Piano di Sviluppo Rurale

PESCAGLIA - La Valfreddana diventa un modello per tutta la Toscana, un esempio di come si possono mettere a frutto in maniera veloce e condivisa le risorse messe a disposizione dal Piano di Sviluppo Rurale.

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I contributi intercettati sulla linea di finanziamento europeo hanno infatti permesso al Consorzio di Bonifica Toscana Nord e alla Regione di risolvere molte criticità idrauliche presenti sul territorio. Ed è per questo che è stata organizzato proprio in Valfreddana, a Monsagrati, il convegno “La sicurezza genera bellezza”, promosso dall’Associazione regionale dei Consorzi di Bonifica. Prima dell’incontro, enti e cittadini, guidati dai tecnici del Consorzio, hanno effettuato un sopralluogo sui luoghi degli interventi. Tra i presenti, anche i membri dei comitati “Valfreddana delle Idee” e “Cittadini per Torre”. Sul territorio di Pescaglia sono stati realizzati quattro interventi per risolvere le criticità prodotte dagli eventi alluvionali del luglio 2014, realizzando palificate, palizzate, micropali, briglie e sistemazioni di sponde. Le opere sono state realizzate in tempi da record, in meno di sette mesi dall’ottenimento degli stanziamenti,  in virtù della stretta collaborazione che è stata attivata tra gli Enti e gli abitanti della zona: tanto che si è arrivati a parlare appunto di “modello Valfreddana”. Dall’emergenza è infatti nato un percorso condiviso tra Consorzio, Comuni, Regione e cittadini. Al convegno  hanno partecipato tra gli altri anche l’assessore regionale all’ agricoltura Marco Remaschi e il presidente del Consorzio 1 Toscana Nord Ismaele Ridolfi.

 

 

Grande soddisfazione è stata espressa da tutti le istituzioni presentui

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