“Abitare collaborativo”, il nuovo progetto della Fondazione Casa Lucca

LUCCA - A Palazzo Ducale la Fondazione Casa e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca hanno presentato il progetto "Abitare collaborativo" che prevede il recupero di immobili già esistenti da destinare a persone in seria difficoltà residenti nel territorio provinciale.

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L’obiettivo è ambizioso perchè, oltre a recuperare piccoli borghi rurali e collinari, vuole dare risposte concrete alle esigenze abitative della popolazione con basso reddito attraverso la creazione di alloggi a canone calmierato. L’azione, inoltre, si pone lo scopo di rivitalizzare il tessuto sociale ed economico migliorando così la qualità delle vita di quartieri periferici e borghi collinari del territorio della provincia. Spiega il presidente della Fondazione Casa Lucca Carlo Lazzarini che aggiunge anche alcuni numeri: “L’investimento previsto ammonta a 2 milioni e 205mila euro derivanti dal contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca (1,6 milioni di euro), dalla quota della Fondazione Casa Lucca (circa 370mila euro) e dal restante cofinanziamento dei soci della Fondazione”.

Gli immobili, per un totale di 28 appartamenti sono situati a Lucca nell’area collinare di Arsina, ad Antisciana di Castelnuovo Garfagnana, a Tassignano, ad Oneta di Borgo a Mozzano e alla Ficaia a Massarosa specifica  la direttrice della Fondazione Casa Lucca Daniela Micheletti.

Finite le ristrutturazioni degli immobili (entro il 2018) si passerà alla fase di assegnazione degli alloggi che sarà curata dalla Fondazione Casa Lucca in collaborazione con i Comuni interessati attraverso un bando. Secondo il programma della Fondazione Casa gli interventi di ristrutturazione e allestimento delle abitazioni dovrebbero concludersi tra il 2017 e il 2018 per poi accogliere le famiglie all’inizio del 2019.

Abitare collaborativo” è la prosecuzione del precedente progetto nato nel 2010 “Per una rete dell’alloggio sociale in provincia di Lucca” che aveva visto unite la Regione Toscana, la Provincia, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e la Fondazione Casa permettendo di recuperare, dopo l’acquisizione, un ampio patrimonio immobiliare invenduto o sfitto, poi ristrutturato senza ulteriore consumo di suolo.nIl nuovo progetto prevede il recupero di edifici di proprietà pubblica e privata situati in periferie urbane o in aree collinari limitrofe ai centri urbani.

 

 

 

 

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