Rimossa maxi discarica abusiva al Campo Rom; da lunedì parte la raccolta differenziata

LUCCA - Tre giorni di lavoro per Sistema Ambiente al campo Rom e Sinti alle Tagliate. Tanto ci è voluto per ripulire il piazzale antistante e rimuovere la maxi discarica che si era sviluppata negli anni sulla sinistra del campo.

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Alla fine i mezzi della società di gestione dei rifiuti hanno rimosso circa 120 metri cubi di materiale, riportando alla luce una stradina e uno spiazzo realizzati negli anni ’70, quando l’area era utilizzata come terminal degli autobus.

Nella discarica c’era letteralmente di tutto. Oltre che da chi abita nel campo è stata utilizzata sicuramente anche da esterni per smaltire rifiuti in maniera abusiva. In un angolo è stata rinvenuta anche una discreta quantità di eternit sbriciolato, quindi potenzialmente pericoloso.

Poi ci sono le carcasse di auto e camion. Questa è spuntata da sotto il cumulo di rifiuti. Altre invece erano sparse sul piazzale davanti al campo. Il bello è che anche mercoledì notte qualcuno ha continuato ad usare il posto come discarica.  Qualcuno ha infatti portato qui e dato alle fiamme la carcassa di un Fiat Daily, che la mattina dopo è stato trovato ancora fumante dagli addetti di Sistema Ambiente.

E dopo la pulizia cosa succede? Nello spiazzo riemerso dalla discarica c’è l’idea di realizzare alcuni orti urbani. Per la gestione dei rifiuti invece, da lunedì parte la raccolta differenziata anche qui. I cassonetti saranno eliminati e saranno collocate cinque isole con bidoni carrellatti. E gli attuali 80 abitanti del campo dovranno iniziare a differenziare i rifiuti.

Commenti

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  1. VERGOGNOSO E DEPLOREVOLE QUELLO CHE SUCCEDE CON I RIFIUTI…………..ma sistema ambiente ci mette del suo facendo arrabbiare i cittadini clienti. Mi spiego:
    Mia moglie, proprietaria di una fondo di 15 metri quadri a Lucca, gli arriva una lettera che non ha pagato la tassa rifiuti dal 2012 ad oggi e vien richiesto accertamenti , partita catastale e, se non usato che il locale è vuota di ogni cosa. Ci richiamo con il geometra per le partite catastali come richieste, forniamo autocertificazione che è vuoto, senza allacciamento all’acquedotto, che non ci hanno fornito di nessun bidone per la raccolta, non essendo utili. Viene accertato, tramite nostra dichiarazione che esiste allaccio alla rete elettrica, senza consumo da svariati anni (mandato copie via mail di bollette con consumi a zero) e precisato che la dichiarazione era stata fatta al gestore precedente. EBBENE: Niente da fare, vanno pagati 5 anni arretrati perchè il loro regolamento prevede che con allaccio spetta il tributo. Non serve dimostrare che non vi è stato uso. IO NON LO FACCIO, ma quanti si comportano come me? Il più si vendicano scaricando rifiuti di ogni tipo in ogni dove. RIMARCO! E’ VERGOGNOSO VEDERE rifiuti scaricati fuori dei luoghi preposti, ma condividete che a volta si è provocati dalla burocrazia e mancanza di ragionamento.


  2. Tutto perfetto. .i cittadini “condannati ” con la raccolta porta a porta. E quindi con problemi di odori sgradevoli specialmente in estate. E con i nostri soldi si va a pulire a queste persone che noi dovremmo aiutare a integrarsi. Poi così avranno da domani spazio libero per poter iniziare di nuovo a ricostruire una nuova discarica. E poi noi italiani onesti saremo a rispendere soldi. Ci facciamo prendere in giro da tutta l’europa. E IO PAGO

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