Massa-Carrara - Si apre una fase decisiva sul fronte della sicurezza nella provincia apuana dopo gli ultimi episodi di violenza registrati tra Massa, Marina di Massa e Carrara.
In queste ore è stato convocato un nuovo tavolo in Prefettura per fare il punto sulla situazione e valutare ulteriori misure di contenimento. Al confronto partecipano il prefetto, il questore, le forze dell’ordine e i sindaci dei comuni interessati, chiamati a definire una strategia comune per la gestione delle aree della movida.
Solo in un secondo momento, e sulla base delle decisioni che emergeranno, verranno nuovamente coinvolti anche gli esercenti commerciali e le associazioni di categoria, già parte nei giorni scorsi del Patto per la Buona Movida.
Sul tavolo non ci sarebbe più soltanto il tema della malamovida, ma una valutazione più ampia del fenomeno, con particolare attenzione a dinamiche di violenza che le istituzioni stanno analizzando sotto il profilo dell’ordine pubblico.
In vigore resta al momento l’ordinanza restrittiva già adottata nelle scorse settimane, ma non è escluso che il quadro delle misure possa essere rivisto, modificato o ulteriormente rafforzato.
Ore considerate cruciali, dunque. Le decisioni attese potrebbero infatti incidere in modo significativo sull’impostazione dell’intera stagione estiva tra Massa e Carrara.
