Spiaggia invasa da alghe e lavarone: oltre 1.400 tonnellate rimosse

PIETRASANTA - 11 ore di lavoro, di notte e all'alba, e per adesso l'emergenza lavarone a Marina di Pietrasanta si può dire superata. Dopo una settimana di disagi e proteste la spiaggia tra Motrone e Tonfano è tornata alla normalità, dopo l'invasione di alghe che ha reso impraticabile mezzo km di arenile, ricoperto di sostanze maleodoranti.

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Sei mezzi in funzione tra trattori, ruspe e pale, a cui si aggiungono i due camion di Ersu che hanno fatto la spola tra la spiaggia e l’impianto di trattamento del materiale rimosso al Portone. 100 tonnellate asportate dal bagnasciuga, che fanno salire il monte complessivo a 1.400 tonnellate di alghe smaltite da inizio stagione. Le operazioni – coordinate dal Comune di Pietrasanta e dal Consorzio dei balneari – si sono concluse poco dopo le otto di mattina, con il via libera del vicesindaco Daniele Mazzoni, arrivato di buonora sulla spiaggia libera di Montrone per monitorare la situazione, insieme al presidente dei balneari, Francesco Verona.

Infinite le lamentele dei bagnanti che nella settimana di Ferragosto, nonostante i prezzi alle stelle e la folla, non hanno potuto fare il bagno e neppure avvicinarsi all’acqua.

Adesso la speranza è che il mare smetta di restituire alghe, o l’emergenza tornerà.

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