CAPANNORI - Diversi commercianti si sono visti recapitare conti da migliaia di euro. Siamo andati in via Paolinelli, a Marlia, per ascoltare alcuni esercenti. Il sindaco Giordano Del Chiaro annuncia però agevolazioni e chiarimenti, che saranno spiegati in una riunione pubblica prevista per giovedì sera, 16 aprile, nella Sala del Consiglio Comunale, alle ore 21. E sottolinea: "In realtà Capannori è l'unico Comune della zona che nel 2026 ha abbassato le tariffe"
I commercianti del Comune di Capannori sono sul piede di guerra. Si sono visti recapitare bollettini da centinaia o migliaia di euro per le insegne. Dopo la decisione dell’amministrazione di regolarizzare la questione, e l’affidamento a una ditta esterna, tutte è stato misurato. Non solo le insegne in senso stretto, ma anche le pubblicità temporanee visibili dall’esterno delle vetrine e delle porte o finestre.
I bollettini riguardano non solo il 2026, ma anche l’arretrato per il 2025. E, a quanto dicono i commercianti, non era stato comunicato in nessun modo che le cose sarebbero cambiate rispetto al passato.
La cosa che non va giù a molti è che sono stati messi a pagamento anche i cartelloni pubblicitari temporanei, che certo non stanno in vetrina dodici mesi.
Anche per una storica lavanderia di Marlia il conto è stato salato, perché probabilmente sono stati calcolati gli adesivi sul vetro.
Ma il sindaco di Capannori Giordano Del Chiaro è intervenuto per spiegare che sono già state previste varie agevolazioni e revisioni, che saranno spiegate in dettaglio giovedì sera, 16 aprile, alle 21, nella Sala del Consiglio Comunale:
