Lucchese colpita e affondata all’Ardenza; Livorno vince facile

CALCIO C - A distanza di dieci giorni dall'alluvione che ha colpito la città labronica causando anche diverse vittime, Livorno e Lucchese hanno recuperato la gara non disputata lo scorso 10 settembre. E' finita con un secco 3 a 0 a favore del Livorno. Reti di Franco, Doumbia e Murilo. La Lucchese per lunghi tratti del match è parsa irriconoscibile e mai in partita.

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Livorno e Lucchese recuperano la gara rinviata lo scorso 10 settembre per i ben noti tragici eventi alluvionali che hanno sconvolto la città labronica causando anche diversi morti. La serata si apre con 1′ di silenzio e in un clima di profonda commozione. Circa 300 i tifosi rossoneri al seguito. Lopez sorprende tutti lasciando Fanucchi in panchina e affidandosi in avanti all’inedita coppia Bortolussi-Del Sante. In difesa debutto di Magli mentre sulla sinistra agisce Bragadin preferito a Merlonghi. In cabina di regia rientra Mingazzini. La partita la fa il Livorno che prova subito a pungere. Maiorino ha subito l’occasione per portare in vantaggio gli amaranto ma Albertoni, il migliore dei suoi, si oppone alla grande. La Lucchese prova ad allentare la pressione asfissiante dei padroni di casa: Russo però non ha fortuna. Capuano si erge ultimo baluardo spesso sulle percussioni dei labronici ma al 24esimo la gara si sblocca. La rete è di Franco che trova l’angolo giusto dalla sinistra. Vantaggio meritato per un Livorno che sente profumo di primo posto. Prima dello scadere del tempo ancora Doumbia fila via in contropiede ma Albertoni c’è. Primo tempo da dimenticare della Lucchese e stavolta anche qualche scelta di Lopez non convince affatto. In avvio di ripresa entra Cardore per Mingazzini. Pungolata nell’orgoglio la Lucchese trova la prima ed unica occasione al quarto d’ora ma il colpo di testa di Magli è fuori misura. Più concreto e micidiale Doumbia che raddoppia con un preciso colpo di testa. 2 a 0 e partita ampiamente compromessa per i rossoneri. Che affondano definitivamente al 26esimo. Tocca a Murilo banchettare nellì’immobile difesa lucchese: ora è notte fonda. Lopez ne approfitta per dare minuti ai vari Nolè, Cecchini, De Vena e Merlonghi. Addirittura all’incedere del 90esimo Montini, attaccante di lusso e di scorta, sfiora il poker. Sarebbe troppo anche per una Lucchese impalpabile e priva di spunti degni di tale nome. Una sconfitta che ridimensiona qualche pensiero ambizioso di troppo. Archiviata la serataccia del Picchi ora ci si prepara al posticipo di lunedì sera (ore 20,45) ad Arezzo ma prima, tra poche ore, la società giocherà un’altra partita ancor più importante. Venerdì assemblea dei soci e all’orizzonte si profila un nuovo clamoroso passaggio di mano. L’odissea della Lucchese continua ma Itaca ancora non si intravvede all’orizzonte.

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