Soraya Paladin trionfa al Giro Internazionale Femminile di Toscana

CICLISMO - Ultima fatica per le atlete… ultime speranze per chi ha ancora qualche cartuccia da sparare e qualche sogno nel cassetto. E’ con l’insidiosa Lucca-Capannori, infatti, che cala il sipario della 23esima edizione del “Toscana”. 122 i km da percorrere tutti d’un fiato, strisce d’asfalto adatte a chi ancora volesse fare il colpaccio in classifica generale o a chi, semplicemente, volesse salvare la spedizione con una bella vittoria di tappa.

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Si riparte con la cubana Arlenis Sierra in maglia rosa e con la campionessa europea Marta Bastianelli a soli 7″. Dopo il via ufficioso da Lucca (alle ore 13) e la partenza ufficiale da piazza Aldo Moro a Capannori (fissata per le 13.30)… la gara propone subito delle difficoltà con la salita fino a Segromigno in Monte posta dopo soli 11 km dallo start… un aperitivo un po’ meno gustoso del solito. La tabella di marcia prevede che lo strappo debba essere ripetuto altre tre volte prima di entrare in zona rossa, quella che non ammette distrazioni… 30 km finali da correre a tutta birra, centellinando le residue forze per fare la differenza sulle brevi ma difficili ascese verso Valgiano… l’ultima posta ad appena 9mila metri dalla bandiera a scacchi. Il primo tentativo di giornata porta la firma della finlandese Lepisto e di SIvia Persico: vantaggio massimo di 2’30”. La Lepisto, già vincitrice del cronoprologo di Campi Bisenzio, ci prova da sola e stacca la Persico. Ora il gruppo reagisce anche perchè si avvicina il Valgiano che può decidere tutto. La campionessa finlandese insiste nel suo generoso tentativo di sbancare il Toscana ma dietro il gruppo rosicchia secondi preziosi. Prima di affrontare lo strappo di Valgiano la Lepisto viene ripresa. Sul primo Valgiano restano 26 atlete: le migliori di questo incerto e spettacolare Giro di Toscana. Sofia Bertizzolo transita per prima sul Valgiano davanti alla Santesteban. La corsa si deciderà negli ultimi 30 chilometri. Tutto è ancora aperto. Inizia l’ultima tornata e la corsa rimane frenetica con attacchi e contrattacchi. La situazione rimane molto fluida anche sul secondo e decisivo Valgiano con la Paladin all’attacco che sente odore di maglia rosa. 15″ di vantaggio per un sogno, gli stessi che accusa in classifica generale. Alle sue spalle Franchi, Riabchenko e Confalonieri che rompe gli indugi e si getta all’inseguimento della Paladin. Ma la battistrada tiene duro e s’invola verso il traguardo di Capannori e quella vittoria che le vale anche la maglia rosa e il 23esimo Giro di Toscana. A braccia alzate la 25enne ciclista trevigiana del Team Alè Cipollini trionfa iscrivendo il proprio nome nell’albo d’oro della prestigiosa corsa. A 30″ Maria Giulia Confalonieri che sale sul podio. Una bella edizione della corsa di patron Brunello con un’italiana che torna finalmente a vincere il Toscana dopo ben 11 anni dal successo firmato da Noemi Cantele nel lontano 2007.

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