Mazzata Imu sulla parrocchia: cartella da 68 mila euro

BAGNI DI LUCCA - Un vero proprio fulmine a ciel sereno. Quando Don Raffaello Giusti ha aperto la cartella dell'ufficio tributi recapitata alla parrocchia di San Pietro in Corsena non voleva credere ai propri occhi.

- 1

68 mila euro di Imu non versata per il periodo che va dal 2013 al 2017. Un errore secondo il parroco, probabilmente causato dal fatto che sulla porta dei locali parrocchiali sono pubblicizzati corsi di ballo e judo, tutte attività però, sottolinea il sacerdote, totalmente no profit e organizzate da associazioni senza scopo di lucro che rientrano in quelle consentite agli oratori.

 

Adesso la parrocchia è stata costretta a presentare ricorso alla commissione tributaria provinciale, dopo che l’incontro con l’amministrazione comunale e la responsabile dell’ufficio tributi ha dato esito negativo. Una chiusura alla quale Don Raffaello dà una lettura precisa.

 

Dal canto suo l’amministrazione comunale, da noi interpellata, non ha voluto rilasciare commenti, affermando che si tratta di una questione puramente tecnica.

Commenti

1


  1. sta iniziando un tacito–silente– mussulmanesismo in Italia,,,, si ora iniziamo a far mettere in crisi già che non lo siano per loro conto le parrocchie ,,,,, ma siccome l’ aria che si respira in Italia è quello di un laicismo sferzante senza contare e pensare a quanto hanno contribuito a far crescere le nostre comunità tante piccole realtà ,,,, paesi di collina o montagna che se non avessero avuto una parrocchia , tante persone sarebbero vissute nella pura solitudine,,,,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.