Rally (del Ciocco e della Valle del Serchio) che piace… non si cambia

MOTORI - Il 22 e 23 marzo si disputerà la 42esima edizione del rally del Ciocco e della Valle del Serchio. La formula vincente dello scorso anno è stata ampiamente confermata dalla OSE del direttore Valerio Barsella. Apertura spettacolare sul lungomare della Versilia con la PS di Forte dei Marmi e poi un tappone incredibile con arrivo in piazza Umberto a Castelnuovo di Garfagnana.

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Rally che piace e che vince…non si cambia. Sarà ancora una volta il rally del Ciocco e della Valle del Serchio giunto alla 42esima edizione ad aprire i giochi del CIR 2019. Un campionato ricco, pieno zeppo di novità come forse mai da un decennio a questa parte. Rally che piace nel senso che il successo dello scorso anno è stato e fu clamoroso. Corsa bella ed articolata anche sul piano tecnico che ormai dal lontano 1976 è entrata di fatto nella storia del rallismo italiano, e non solo. Ma dicevamo anche del fatto che il tracciato non è stato minimamente modificato anche perchè è piaciuto tantissimo ai protagonisti ma anche al pubblico, sempre numerosi e calorosi presenti lungo le strade. Vediamo nel dettaglio: venerdì 22 la partenza dal lungomare di Forte dei Marmi più per lo spettacolo che per la classifica. Subito dopo il passaggio dalle Mura di Lucca ma il clou lo vivremo nella giornata di sabato con un tappone che metterà a dura prova anche i mammasantissima del rallismo italico. E ce ne saranno tanti, crediamo quasi tutti anche se i giochi (Rossetti e Campedelli a parte) sono ancora da fare. Non ci sarà Paolo Andreucci che almeno per quest’anno rinuncia al CIR ma tiene a precisare che non si ritira. Anzi. Tornando al tappone di cui sopra sarà da seguire e da vivere tutto d’un fiato  le leggendarie PS di Massasassorosso, Careggine, Tereglio e Renaio da ripetere ciascuna due volte e che hanno scritto pagine davvero memorabili. Corsa fruibile anche all’interno del Ciocco, che rimane il quartier generale del rally, coi passaggi (sempre due) della Noitv e, appunto, del Ciocco appunto. Oltre 150 km di prove speciali che senza alcun dubbio non deluderanno le attese . E poi la componente non trascurabile di una competizione che nella sua storia ha sempre saputo riservare emozioni e colpi di scena. Lo spettacolo è garantito e i motori poco alla volta cominciano a scaldarsi.

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