Antonio Zullo (Amore & Vita) verrà operato lunedì a Bologna

CICLISMO - Finalmente tra poche ore Antonio Zullo (Amore & Vita Prodir) entrerà nell’Ospedale di Bologna, dove il Prof. Dante Dallari e la sua equipe medica compirà il delicato intervento di protesi del femore. Purtroppo un operazione obbligatoria per l’atleta laziale che ultimamente non riesce nemmeno a camminare dai forti dolori.

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L’intervento appare molto delicato ma Zullo (nella foto con Franco Chioccioli e Christian Fanini) è sereno e fiducioso nel Prof. Dallari, così come lo è il suo team Amore & Vita – Prodir di Ivano e Christian Fanini che spera di rivederlo alle corse entro la fine dell’anno. Ivano Fanini si è mosso personalmente per accelerare  e far sì che i tempi di attesa per l’operazione fossero più brevi possibile.

<<Tornare a correre è il mio sogno – commenta emozionato Zullo – so quanto posso valere e smettere in questo modo, a causa di un infortunio, proprio non lo accetto. Ho l’esempio del mio compagno di squadra Pierpaolo Ficara che dopo due incidenti gravissimi è tornato a correre più forte di prima, quindi mi ispirerò molto a lui. E’ vero che ogni caso è differente, però la sua esperienza mi infonde coraggio e mi da grande motivazione. Adesso penso solo all’operazione, fiducioso che il Prof.  Dallari – che è un luminare tra i migliori nel nostro paese per questi tipi di interventi –  possa finalmente rimettermi a posto. Poi toccherà a me, ma sono già pronto ad impegnarmi ogni giorno al 100%  per recuperare nel minor tempo possibile. D’altronde sono ancora giovane, un fattore questo, decisamente a mio favore. Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente la mia famiglia, il mio mentore Franco Chioccioli (ex atleta di Fanini e vincitore di un Giro d’Italia) che mi ha seguito in ogni singolo passo di questa drammatica e sfortunatissima avventura e soprattutto il mio team per essermi vicino ancora oggi. Addirittura Ivano Fanini si è mosso personalmente per far si che i tempi di attesa per l’operazione fossero più brevi possibile, ed è anche grazie a questo suo intervento se lunedì finalmente potrò operarmi. Lo ringrazio molto per questo, come ringrazio il Sig. Giorgio Pagani, patron dei nostri sponsor Prodir e Premec che insieme all’amico e prezioso collaboratore del nostro team, Stefano Del Croce, mi hanno mandato un messaggio di vicinanza e solidarietà che mi ha emozionato profondamente. E adesso sono nelle mani del Dr Dallari, con la speranza che mi faccia tornare presto in bicicletta e di conseguenza a correre. Tra l’altro, nel caso sarei il secondo ciclista al mondo in gruppo con una protesi di questo genere>>.

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