Ghiviborgo opaco e stanco affonda con il Prato 0-1; e la vetta si allontana

CALCIO D - La 30esima giornata proponeva la serrata lotta al vertice con sette squadre racchiuse in soli 4 punti. Il Ghiviborgo inciampa ancora perdendo in casa (1-0) di fronte ad un ottimo Prato. Decide una rete di Carli nella ripresa. Nonostante l'inferiorità numerica i lanieri falliscono anche un calcio di rigore con Tomi. Finisce 0-0 il bigmatch Seravezza-Ponsacco. Pianese nuova capolista.

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E’ la 30esima giornata in serie D col traguardo che si avvicina a grandi passi. E’ Ghiviborgo-Prato allo stadio delle Terme in una bella giornata di sole. Remorini gioca al posto di Chianese mentre in difesa Maccabruni ce la fa. Per il resto è la formazione-tipo schierata con il 4-3-1-2. Tre punti per confermarsi al vertice e approfittare degli scontri diretti, soprattutto quello del Pozzi tra Seravezza e Ponsacco. Occhio al Prato che dopo una partenza disastrosa si è poco alla volta ripreso e costituisce interlocutore scomodo. In effetti La prima occasione è proprio per i lanieri (16): Surraco servito in profondità si presenta da solo davanti a Sottoriva che però si esalta sul tiro del centravanti pratese. La gara viaggia sul filo del sostanziale equilibrio. Poco dopo la mezz’ora (33) sono ancora gli ospiti a rendersi minacciosi: Maccabruni sbaglia in disimpegno ma Fofana si allarga troppo e la buona occasione sfuma. Guizzo del Ghiviborgo subito dopo (34) Ortolini serve Frugoli la cui conclusione però è centrale e debole. Blocca il portiere Fontanelli. Nel finale (40) buono lo spunto di Remorini sulla sinistra ma sul suo traversone libera la difesa laniera. Si va al riposo sullo 0 a 0 che esprime quanto visto in campo anche se la migliore chance l’hanno avuta gli ospiti. Anche in avvio di ripresa la partita rimane tesa e..nervosa. Ne fa le spese (16) il centrocampista del Prato Quinto espulso dall’arbitro Pascariello di Lecce. Con l’uomo in più per mezz’ora abbondante Mangiantini, che sostituisce lo squalificato Pagliuca, inserisce Nottoli al posto di Ghini. Il Ghivi attacca ma lo fa con poca lucidità. L’assenza di Chianese si fa sentire. Eccome. Seppur in inferiorità numerica al 33esimo il Prato si porta in vantaggio con il difensore centrale Carli (classe 2000) che fa centro sugli sviluppi di un calcio d’angolo. E’ la conferma palese del momentaccio che attraversa la squadra di Pagliuca. Ghiviborgo in confusione totale tanto che il Prato (37) fruisce anche di un calcio di rigore per un fallo di Dell’Orfanello che potrebbe chiudere la partita ma Sottoriva si esalta e para il tiro di Tomi tenendo ancora in vita le speranze dei suoi. Il finale è un generoso ma sterile e confuso assalto all’arma bianca che non partorisce nulla di positivo. Finisce con la meritata vittoria del Prato e con un Ghiviborgo che invece non sa più vincere, soprattutto in casa, e che vede compromesse le chances di lottare al vertice fino alla fine.

 

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