Una fantastica Virtus conquista l’Oro; impresa delle ragazze a La Spezia

ATLETICA - Doveva essere storia e...storia è stata. Un week end indimenticabile per l'Atletica Virtus Lucca che si fregia del secondo posto ad Imola e conquista d'autorità la finale Oro del 2020. Acuto sorprendente anche della squadra femminile che finisce sesta a La Spezia sfiorando una clamorosa promozione nella serie Bronzo.

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Obiettivo centrato con una prestazione che è andata anche al di là delle aspettative. Al “Romeo Galli” di Imola la Virtus Lucca era impegnata nella finale Argento dei societari 2019, con la prospettiva e la volontà di entrare tra le prime quattro che valeva l’accesso alla finale Oro del prossimo anno. Il DT Matteo Martinelli schiera una compagine sempre coesa e agguerrita con qualche elemento acciaccato e non al meglio. La prima giornata del sabato pomeriggio è una sinfonia biancoceleste. L’inaspettato terzo posto di Matteo Taviani nell’asta dà subito il segnale che può esserci qualcosa di molto positivo. Ed infatti arriva la prima vittoria che porta la firma di Ian Luxa nel salto triplo con 15,17. Bene, molto bene. L’inerzia è quella giusta tanto che Andrea Pacitto sale ancora sul podio (3°) sui 110 ostacoli. Podio che Afrifra non coglie per poco sui 400 metri dove ferma il cronometro su un buon 48″91. E poi il sempiterno Hosea Kisorio Kimeli, da sette anni in maglia Virtus; doppia nel giro di pochi minuti 1500 e 3000 siepi con due splendidi secondi posti che significano 22 punti. La Virtus veleggia in testa alla classifica, primato che viene ribadito e consolidato prima che calino le prime ombre della sera dal successo di Orlando nel giavellotto e dal secondo posto di Di Vito nella marcia. La prima giornata si chiude con la squadra virtussina in testa addirittura con 97,5 punti e davanti a squadroni del calibro dell’Assindustria Padova. La seconda giornata, la domenica mattina, è di contenimento ma anche di di maggiore sofferenza e lo si sapeva. Tutti coloro che sono chiamati sulla pista e in pedana però danno il meglio delle loro possibilità. Non ci sono vittorie ma tante prove coraggiose e stojche di atleti non al meglio. Tra questi citiamo Chumania nel martello, Carlone nel salto in alto e lo stesso Afrifra. Il punteggio non è cospicuo come nella prima giornata ma tanto basta per chiudere con 143, punti al secondo posto assoluto alle spalle della suddetta Assindustria. Basta e avanza per accedere alla finale Oro del 2020, Tutti a Padova: la meravigliosa Virtus continua a stupire, a regalarsi e a regalarci momenti meravigliosi ed una compattezza di squadra più unica che rara.

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