A Schio i punti ma a Le Mura gli applausi

BASKET A1 - Termina 61 - 71 l'ennesima sfida in campionato tra le due eterne rivali, il Gesam Gas Le Mura e la Famila Schio. Biancorosse che però escono tra gli applausi del Palatagliate per aver tenuto testa alla corazzata Schio per tutta la partita.

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Nell’ennesima puntata di una rivalità che ha riempito le cronache cestistiche dell’ultimo decennio, la Familia Schio sbanca il Palatagliate per 71-61 di fronte ad una Gesam Gas Le Mura che ha giocato alla pari con le pluricampionesse d’Italia. 

Solito quintetto iniziale per il Basket Le Mura con Jakubcova, Zempare, Ravelli, Jeffery e Bonasia sul parquet. Vincent, dal canto suo, attinge a piene mani dal suo profondo roster mischiando le carte in tavole.  Ritmi alti e grande intensità difensiva da parte di una Lucca che non abbassa la testa di fronte alle campionesse d’Italia. Il fallo più canestro siglato da Betabe Zempare consegna alle ragazze di Iurlaro il primo vantaggio della serata sul 9-8. Sinceri applausi del pubblico di fede biancorossa nel momento in cui fanno il loro ingresso in campo Francesca Dotto e Martina Crippa. Le padrone di casa limitano l’arsenale offensivo delle venete e chiudono il primo mini tempo sul 18-12. Secondo periodo che si apre con una percussione di Alessandra Orsili che porta Lucca sul massimo vantaggio di otto punti. Gap che Schio ricuce con due triple ravvicinate realizzate da Francesca Dotto. 

Un’altra bomba da tre, questa volta a firma di Crippa, consegna il vantaggio con Lucca che perde per qualche minuto Chucky Jeffery, costretta ad uscire per un problema ad un ginocchio. Inconvenienti che non abbattono l’animo della Gesam che riesce ad arrivare all’intervallo lungo con un vantaggio di tre punti sul 33-30. Al rientro sul parquet Schio difende con più aggressività e guadagna quei rimbalzi sulle seconde palle che Harmon, miglior marcatrice della serata con 15 punti, tramuta in oro colato. Con le venete a +8, la nuova linfa per Lucca arriva da Silvia Pastrello che, sebbene gravata di quattro falli, mette a segno cinque punti nel giro di pochi secondi e porta tanto dinamismo. Sul finire di quarto è costretta ad alzare bandiera bianca, invece, l’altra 2001 di coach Iurlaro ossia Alessandra Orsili messa k.o. da un problema al piede. Terzo periodo che si chiude con un’altra tripla targata Bonasia che consente a Lucca di restare a stretto contatto con le campionesse d’Italia. Negli ultimi 10’ l’esperienza e le qualità fisiche di Schio fanno la differenza, con Crippa che chiude i conti con un tiro da tre quando manca poco meno di due minuti alla sirena conclusiva. Lucca finisce, comunque, tra gli applausi del pubblico amico che ha già iniziato a stimare un gruppo con grandi margini di miglioramento e che sta favorevolmente impressionando gli addetti ai lavori. 

 

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